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Il giardino terapeutico è uno spazio all’aperto, progettato e destinato alla promozione della salute in tutti i suoi aspetti.
L’interesse e le caratteristiche terapeutiche del giardino sono una conoscenza abbastanza recente: le prime osservazioni risalgono agli inizi degli anni ’90 del secolo scorso. Gli esiti positivi, inclusa la riduzione dello stress, derivano sia dai lavori di giardinaggio all’aria aperta sia dai momenti di riposo trascorsi nel giardino. Da tempo la scienza e la medicina hanno accertato che il verde, i parchi e i giardini influiscono positivamente sulla sfera psicofisica, con grandi benefici per chi vive in uno stato di disabilità, di età avanzata o di disagio psichico e sociale. Esistono numerosi studi internazionali che dimostrano come il tempo di degenza di un paziente in ospedale è direttamente proporzionale alla quantità di spazi verdi di qualità.
Di seguito vengono descritti i tipi di benessere che un giardino terapeutico può trasmettere:

BENESSERE PSICHICO
Le piante stimolano i 5 sensi, contribuendo a diverse funzioni terapeutiche. Il giardino ci aiuta a capire e ad accettare il ciclo universale della vita. Osservare, capire e vivere vicino alle piante ci trasmette i valori delle tappe dell’esistenza e del rinnovarsi instancabile della vita, e anche della nostra stessa esistenza. Valori importanti, che aiutano a ritrovare e conservare l’autostima, il rispetto per gli altri, la capacità di concentrazione, l’umore positivo e l’ottimismo. L’uso dei colori della vegetazione, dei fiori e dei frutti è parte dei linguaggi che le piante utilizzano per comunicarci benessere.
1. TOCCARE E SENTIRE
Il tatto riveste un ruolo molto importante nella vita di ognuno di noi. Apre le porte alle emozioni profonde, viscerali, primordiali. Toccare è il primo gesto del bambino, un gesto che rimane in noi istintivo: e in giardino è possibile scoprire una vasta gamma di diverse sensazioni ed emozioni, proprio con il tatto. A mani nude e non solo, usando anche i piedi, il viso e ogni parte del nostro corpo, possiamo comunicare con le piante, ritrovando così il piacere di portare tutta la nostra attenzione alla sola sensazione percepita dal nostro corpo in quel preciso istante, per vivere pienamente il momento presente.
2. DIMENSIONE SONORA
Il suono ha la capacità di influenzare l’umore e le emozioni in maniera positiva o negativa. Nella vita urbana sono presenti molti rumori che influiscono negativamente sul nostro stato psicofisico. Per ritrovare benessere si può ricorrere alla dimensione sonora di un giardino, che rifugio dalla contaminazione sonora e dalle interferenze della vita quotidiana. I suoni della natura hanno un effetto rilassante, basta pensare al rumore della pioggia sulle foglie delle piante, al suono di una cascata o al delicato rumore che produce il vento tra i cespugli.
3. IMPATTO VISIVO
La cromoterapia ha una tradizione millenaria e offre ottimi risultati su diverse patologie come emicrania, asma, eczema, depressione, letargia, disturbi articolari e molto altro. I benefici dei colori delle piante e dei fiori agiscono positivamente sulla nostra salute. Il rosso, ad esempio, stimola l’attività epatica, ha un effetto energizzante e aiuta a decongestionare le vie respiratorie. Il giallo allevia i disturbi digestivi ed è utile in caso di insonnia. Il blu riduce la pressione arteriosa e le infiammazioni. Il verde dona serenità, calma i disturbi dell’apparato gastrointestinale ed è un antibatterico e disinfettante naturale.
4. PROFUMI & ODORI
La scienza ha dimostrato gli effetti terapeutici significativi ottenuti grazie ai profumi dei fiori, effetti che sono legati alle esperienze personali e al proprio vissuto nei confronti di un particolare odore. Alcuni aromi creano calma e rilassamento. Altre fragranze svolgono un’azione stimolante ed energizzanti. Questi effetti dipendono dal grado di “piacevolezza” percepito. Se un odore viene percepito come piacevole, il nostro cervello rilascia endorfine, con immediati benefici psicofisici; la scienza e la medicina stanno ancora studiando i misteri del nostro olfatto, ma è il buon senso a consigliarci di vivere a stretto contatto con le fragranze della natura.

BENESSERE FISICO
La cura delle piante e dei fiori aiuta a mantenere in allenamento, e a migliorare, capacità cognitive come il coordinamento, la forza muscolare, la destrezza e la manualità, anche in chi vive situazioni di disagio fisico o mentale per le più diverse ragioni e in diverse fasce di età. Il giardinaggio è infatti anche una forma di movimento muscolare, invita a dimenticare la vita sedentaria, a spegnere TV e il computer, e dedicarsi alla vita della natura, con ottimi vantaggi per la salute.

BENESSERE SOCIALE
Nello svolgimento di una attività come quella della cura di un giardino, è facile socializzare, condividere emozioni e scoperte, trovare argomenti di conversazione. La funzione terapeutica sociale del giardino e della sua cura ha valori rilassanti e gratificanti. Partecipare alla cura di un giardino terapeutico aiuta a sentirsi parte di una comunità, con utili effetti a livello individuale e sociale. La funzione terapeutica è utile per chi vive situazioni di disagio personale, ma esprime le sue virtù per tutti noi, anche e soprattutto per chi vive in un ambiente urbano: orti sociali e giardini condivisi sono proposte che consentono di svolgere esperienze molto gradevoli e utili.

Testo di Giuseppe Lombardo, a cura di Alessandro Marino, paesaggista

C. BORGHI, Il giardino che cura : il contatto…cit. p. 107

Giardini terapeutici, il verde che aiuta a guarire